ROMA -  Di fronte al fenomeno della criminalità organizzata, la Repubblica di San Marino è «intervenuta attivamente» negli ultimi anni, ma «la situazione non è da sottovalutare in alcun modo». Un rischio per le infiltrazioni mafiose è «l'invasività criminale legata a una diversificazione di investimenti»: è necessario «prestare la massima attenzione all'acquisizione di ristoranti, alberghi, negozi, agli appalti pubblici e privati all'acquisizione di immobili alla gestione dei centri scommesse, slot, compro oro, tabacchi»: lo ha detto Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Caponnetto, nel corso della presentazione del Report sulle infiltrazioni criminali organizzate e mafiose. RED/Agipro