ROMA - La tassazione dello 0,5% sulla raccolta scommesse per finanziare il fondo salvasport arriva alla Commissione Europea: l'europarlamentare Fulvio Martusciello (PPE) ha presentato un'interrogazione sul tema, per sapere se la Commissione «intende tutelare i diritti degli imprenditori del settore» e «quali misure intende adottare per impedire a molte imprese di chiudere».
«Nel corso degli anni, il gioco legale è diventato un settore chiave per l'economia italiana, non solo per il fatturato che genera o per quanto versa all'Erario (circa 11 miliardi nel 2019), ma perché solo la rete di vendita - costruita con passione e dedizione da migliaia di piccoli imprenditori e ora ferma - impiega oltre 200mila persone», spiega. «In un momento di crisi e completa paralisi, il Governo ha deciso di penalizzare questo settore: il decreto Rilancio prevede un'imposta dello 0,5% sulla raccolta delle scommesse sportive, una tassa aggiuntiva che non è solo irragionevole, ma anche controproducente, poiché porterebbe a un aumento stimato del 30% sull'attuale fiscalità, costringendo così gli operatori a fare scelte drastiche che avranno un impatto negativo immediato sui posti di lavoro». Inoltre, «introducendo questa tassazione, gli operatori titolari di licenza non saranno più in grado di competere contro i concorrenti illegali, che utilizzano conti offshore e quindi non sono tassati secondo la legge italiana», conclude.
MSC/Agipro
Salvasport, Martusciello (PPE) alla Commissione UE: "Tassa sulle scommesse irragionevole e controproducente, l'Europa tuteli gli imprenditori"