ROMA - Limitazioni sull’orario di apertura delle sale e obbligo di esporre cartelli che informino sul rischio della dipendenza da gioco. È quanto prevede una mozione presentata nell’ultimo consiglio comunale di Salizzole, in provincia di Verona, dal sindaco Mirko Corrà allo scopo di adottare misure finalizzate al contrasto del gioco d’azzardo, con particolare riferimento all’uso delle slot machine. La proposta, approvata all’unanimità, stabilisce precisi orari di apertura nei luoghi dove sono installate le slot: sarà possibile giocare dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. I gestori delle sale dovranno inoltre esporre nei locali, ben in evidenza, cartelli che avvisano sul rischio di ludopatia che la pratica del gioco può comportare. Non dovranno infine essere pubblicizzate in alcun modo le vincite conseguite. «Potendo», ha affermato Corrà, «avrei eliminato completamente il gioco in paese ma lo Stato non lo permette». RED/Agipro
Giochi, a Salizzole (VR) introdotti limiti orari per le sale slot