ROMA - Divieto di oscurare le vetrine dei bar e degli esercizi commerciali che ospitano le slot machine: a Mira, in provincia di Venezia, in poche settimane sono state già elevate multe per 30mila euro. «La normativa regionale risale allo scorso settembre - informa Fabio Zaccarin assessore alla Sicurezza di Mira - invito i titolari degli esercizi di Mira interessati a mettersi in regola poiché le sanzioni sono molto alte, variano infatti da un minimo di 2mila a un massimo di 6mila euro per ogni apparecchio». Da sempre il Comune di Mira è impegnato nel contrasto alla ludopatia attraverso iniziative che scoraggiano l'installazione e l'uso delle slot machine. Dallo scorso settembre la Regione ha disposto, attraverso la legge n. 31 "Norme sulla prevenzione e cura del disturbo da gioco d'azzardo patologico", una serie di disposizioni che prevedono tra le altre, la dislocazione di esercizi che ospitano slot lontani 400 metri da luoghi sensibili come bancomat, compro-oro e banche, ma anche scuole, ospedali, chiese e impianti sportivi e il divieto di   oscurare le vetrine. Recentemente sono state imposte anche delle nuove fasce orarie vietando l'utilizzo delle slot dalle 7 alle 9, dalle 13 alle 15 e dalle 18 alle 20.
RED/Agipro