ROMA - Niente stop al «Regolamento sale da gioco e giochi leciti», approvato dal consiglio comunale di Napoli lo scorso dicembre: è quanto ha ribadito il Consiglio di Stato che ha respinto l’appello presentato dal titolare di una sala. Una decisione analoga a quella presa lo scorso 2 dicembre, quando i giudici di Palazzo Spada avevano già respinto ricorsi dei titolari di altre sale slot e sale scommesse, già bocciati in prima battuta dal Tar Campania.

Nell’ordinanza più recente, si sottolinea che “i diversi interessi pubblici e privati” nella vicenda toccano anche “la sfera dei diritti inviolabili quale quello alla salute”, dunque è preferibile non modificare l’ordinanza comunale in attesa che il Tar Campania si pronunci con una sentenza nel merito della vicenda.

Nel regolamento comunale di Napoli, al fine di contrastare il rischio di dipendenza, è previsto che gli unici orari di funzionamento siano dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23, tutti i giorni, festivi compresi.

PG/Agipro