ROMA - Il Tar Toscana sospende i provvedimenti della Questura di Prato che avevano negato il subentro nella licenza - ovvero il passaggio di titolarità - per due società operanti nel settore del gioco e attive nella gestione di una sala Videolotteries (Vlt). Con un’ordinanza, i giudici amministrativi hanno fissato l’udienza di merito al 18 giugno, fino ad allora le imprese potranno continuare a svolgere la propria attività.
La vicenda riguarda due ricorsi trattati congiuntamente. Nel dettaglio si fa riferimento a una richiesta di voltura, cioè al passaggio della titolarità di una licenza di pubblica sicurezza da una società a un’altra, senza modificare né i locali né il tipo di attività svolta. In questo caso, la licenza era già in vigore e riguardava una sala Vlt situata a Prato. La Questura aveva però respinto l’istanza di subentro, impedendo di fatto la prosecuzione dell’attività da parte del nuovo gestore.
Entrambe le società interessate si sono rivolte al Tribunale Amministrativo, chiedendo non solo l’annullamento del diniego, ma anche una misura urgente che ne sospendesse gli effetti immediati. Il Tribunale ha ritenuto fondata questa richiesta cautelare, sottolineando che la questione presenta profili  - sia dal punto di vista giuridico che fattuale  - complessi, tali da richiedere un esame approfondito nel giudizio di merito.
Nel bilanciamento tra gli interessi in gioco, il Tribunale ha quindi ritenuto prevalente, in questa fase, quello delle società a proseguire l’attività imprenditoriale, rimandando ogni valutazione definitiva all’udienza pubblica fissata per il 18 giugno 2026.

FRP/Agipro