ROMA - "Sul territorio piemontese sono attualmente presenti 38 punti ambulatoriali contro il gioco patologico e circa 200 operatori e che, accanto all’informazione, il Piano punta molto sulla formazione". Così l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta, al termine del Consiglio Regionale che ha approvato il Piano integrato delle attività di contrasto, prevenzione, diagnosi e cura del gioco d’azzardo patologico. Il provvedimento ha ricevuto il via libera con 27 sì della maggioranza e del gruppo Mli e 14 non votanti dei gruppi di minoranza. La delibera mira a potenziare i servizi sanitari dedicati alle dipendenze, la formazione degli operatori e l’avvio di campagne di informazione. Il finanziamento è di 6,8 milioni: ai 3,1 milioni stanziati annualmente dalla Regione si aggiungono i 3,7 messi a disposizione dal Ministero della Salute. In particolare, 2,1 milioni serviranno a finanziare attività di prevenzione e 4,7 attività di cura. 

RED/Agipro