ROMA - "Il rapporto tra gioco e criminalità si è evoluto con l'evolversi delle tecnologie: ad esempio, diversi anni fa esisteva il fenomeno del lotto clandestino. Ora i tempi sono cambiati". Lo ha detto Giovanni Russo, Procuratore Aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia, durante la tavola rotonda "Il gioco d’azzardo: i molti volti di un problema" in corso a Roma. "La criminalità si è aggiornata, fornendo strumenti più performanti rispetto a quelli dello Stato e infiltrandosi anche nel circuito del gioco legale, ad esempio alterando i meccanismi di funzionamento degli apparecchi o imponendo i propri apparecchi agli esercenti", spiega. "Il gioco è una forma di arricchimento importante per la criminalità organizzata, che lo utilizza anche per riciclare il denaro ottenuto attraverso le attività illecite", con vari strumenti, "dalle VLT alle scommesse online", spiega. "Il gioco online non ha confini: non so se sarà sufficiente occuparsene solo a livello europeo", conclude.
MSC/Agipro