ROMA – L’introduzione delle misure che hanno attribuito alle autorità locali rumene nuovi poteri per regolamentare le sale da gioco, il settore dei giochi in Romania ha già registrato una significativa riduzione delle autorizzazioni per le slot. Lo riporta Focus Gaming News citando il sito rumeno di informazione economica Profit,ro, secondo cui tra febbraio, mese in cui è stata adottata l’ordinanza, a maggio sono state autorizzate 2.337 postazioni slot, rispetto alle 18.981 dello stesso periodo dell'anno precedente. Nel 2025, la Romania contava 45.659 apparecchi da gioco autorizzati. Secondo quanto riportato, questo numero è ora sceso a 29.014, pari a circa il 64% del totale dello scorso anno.

La riduzione del numero di slot machine in Romania starebbe già incidendo sulle finanze pubbliche. Gli operatori, infatti, avevano versato 92,5 milioni di euro in commissioni di autorizzazione tra febbraio e maggio 2025, ma soltanto 57,2 milioni nello stesso periodo di quest’anno.

In realtà, il forte calo sembra essere una conseguenza del dibattito pubblico in corso piuttosto che di restrizioni dirette, poiché solo un numero limitato di comuni ha esercitato i nuovi poteri per vietare le sale da gioco. Finora, infatti, l'adozione delle misure sarebbe stata lenta: soltanto 90 delle circa 3.100 unità amministrativo-territoriali hanno adottato decisioni sul gioco, di cui 35 hanno vietato completamente le sale da gioco, mentre 55 le hanno autorizzate.

L'ordinanza di riferimento impone agli operatori nelle aree in cui il gioco rimane consentito di ottenere un'autorizzazione annuale dal consiglio locale, oltre alla licenza nazionale. La misura riguarda tutte le forme di gioco terrestre, ad eccezione dei giochi tradizionali della lotteria gestiti dalla Lotteria romena e delle scommesse sportive autorizzate.

I dettagli specifici delle politiche adottate da ciascun consiglio variano. In generale, le restrizioni saranno introdotte gradualmente, consentendo alle sale già esistenti di continuare a operare fino alla scadenza delle licenze in corso. Tuttavia, secondo quanto riportato, in alcune località alcune sale potrebbero essere costrette a chiudere immediatamente.

AB/Agipro

Foto credits: FolsomNatural, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

 

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