BERLINO - Il rapporto tra regolatori e operatori di gioco è sempre stato complesso. Se ne discute a Berlino, nel corso dell'Eig. Secondo Francesco Rodano, chief policy officer di Playtech: «il dialogo e un po' viziato. Ci dovrebbe essere una maggiore collaborazione: in fin dei conti, stato e operatori sono partner. Se regole non sono sostenibili per le tre parti coinvolte - stato, operatori e clienti - il sistema collassa». A volte, ha detto ancora, l'approccio dell'industria non aiuta. «Poche settimane dopo la mia nomina incontrai un'associazione di operatori che fu molto aggressiva: mi dissero di tacere, perché non ero in grado di capire. Non è il modo di procedere corretto», ha aggiunto. Claire Pinson, capo affari internazionali della francese Ariel, ha sottolineato invece che «il dialogo esiste, entrambi hanno interesse a centrare i propri obiettivi». NT/Agipro
Rodano (Playtech): “Codice sulla pubblicità, dall'industria italiana proposte deludenti ai Monopoli”