ROMA - «Non è vero che la legge sarà abrogata, ma entro la primavera prossima sarà portata in Consiglio regionale con alcune modifiche frutto dei tavoli di confronto con le associazioni di categoria e quelle che si occupano della ludopatia». Edoardo Rixi, assessore allo Sviluppo Economico della Liguria, risponde così alle critiche dell'opposizione sulla legge regionale antiludopatia, sospesa dalla giunta Toti lo scorso aprile. «Entro l'aprile 2018 – ha proseguito - le slot presenti in Liguria diminuiranno del 30%, passando dalle attuali 10 mila a 7.050, frutto dell'accordo che la Regione Liguria ha siglato con il Governo. Non saranno aboliti i requisiti delle distanze minime ma verranno valutate alcune modifiche».
«La giunta Toti getta la maschera e abroga la legge contro il gioco d'azzardo - avevano detto i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Pippo Rossetti - Come avevamo denunciato sin dall'inizio, il rinvio dei mesi scorsi non era altro che un primo passo verso la cancellazione di uno dei provvedimenti più all'avanguardia d'Italia per il contrasto alla ludopatia».
RED/Agipro