ROMA - “Effettueremo delle verifiche per capire se il Comune di Bergamo può stabilire i nuovi limiti sui giochi, ed eventualmente procederemo con i ricorsi”. A parlare è Giovanni Risso, presidente della Federazione Italiana Tabaccai, a proposito del nuovo regolamento del comune lombardo che vieterà l’offerta di slot, scommesse e per la prima volta anche la vendita di gratta e vinci per sei ore al giorno, in tre diverse fasce orarie. “Dovrebbe essere lo Stato a stabilire quando e come regolare l’offerta, sarebbe logico - ha commentato Russo ad Agipronews - A Bergamo saranno imposti questi limiti, ma magari in un altro comune a pochi chilometri di distanza non accadrà nulla e sarà lì che si sposteranno i tabaccai. C’è un problema di fondo, ovvero che lo Stato non riesce a legiferare su aspetti importanti”. LL/Agipro