ROMA - Non solo giochi pubblici, anche Iva, tributi locali, terzo settore. Tanti decreti attuativi della legge di delega fiscale – approvata nell’agosto 2023 – mancano all’appello a pochi mesi dalla scadenza dei 24 mesi stabiliti per l’emanazione. Governo e Parlamento hanno quindi deciso di estendere dal 29 agosto al 31 dicembre 2025 la scadenza per approntare e pubblicare i decreti legislativi. L’idea iniziale – riporta “Il Sole 24 Ore” - era di inserire il rinvio nel Disegno di legge sul Tuf all’esame del Senato, ora si cercherà una nuova strada per ufficializzare il rinvio, che è comunque già stato deciso. Il ministero dell’Economia e le regioni avranno dunque 120 giorni supplementari per chiudere la partita del riordino del gioco retail. Al momento, la prima bozza del testo è oggetto di revisioni tra Agenzia delle Dogane e Ufficio di gabinetto del Mef, prima di iniziare l’iter che porterà il decreto legislativo a palazzo Chigi, alla Conferenza Unificata Stato-regioni e nelle commissioni parlamentari competenti.
NT/Agipro