ROMA – Il decreto di riordino del gioco fisico arriverà al Consiglio dei ministri entro una decina di oggi per l’esame preliminare. Lo ha rivelato, come riporta Italia Oggi, il viceministro del Mef Maurizio Leo, intervenendo alla Prima Conferenza nazionale Antifrode dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. L’obiettivo è quello di raggiungere un’intesa con Palazzo Chigi su un tema, quello del gioco, che ha implicazioni non solo in termini di gettito fiscale ma anche sotto il profilo sociale e di contrasto alla criminalità organizzata. “Il gioco illegale non è soltanto evasione – ha sottolineato Leo –. Colpisce le persone più fragili e diventa un canale attraverso cui le mafie reinvestono il denaro sporco nell’economia legale”. Tra i temi caldi inseriti all’interno del decreto, Leo ha confermato la presenza della compartecipazione regionale sul gettito del gioco fisico (“abbiamo avviato un’interlocuzione con le Regioni”, le sue parole). Il provvedimento dovrà completare il proprio iter entro la scadenza della delega fiscale fissata al prossimo 29 agosto, pena l’impossibilità di indire nuove gare che porterebbe a nuove proroghe delle concessioni. Dopo l’approvazione da parte dell’esecutivo, il testo approderà in Conferenza Unificata e nelle Commissioni parlamentari competenti per ottenere la necessaria intesa e i pareri.
AB/Agipro
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