ROMA - La stesura della prima versione del decreto legislativo per la riforma del settore retail è stata completata dagli uffici tecnici del Ministero dell’Economia. Il testo, che sarà la base per la discussione tra enti locali e governo, è ora al vaglio del viceministro Maurizio Leo, che è il principale protagonista del processo di riordino in ambito governativo. Secondo quanto si apprende, il decreto – che prevede 65 articoli - conterrà misure su tutti i temi più “caldi” per il settore. Si propongono dunque le soluzioni per le distanze dai luoghi sensibili – limitate nel caso di esercizi certificati, più ampie per chi non possiede la certificazione – e orari. Anche i parametri per certificare i locali sono stati affrontati nel dettaglio e saranno la base per la distribuzione dei giochi pubblici, anch’essa disegnata nel documento sul tavolo di Leo assieme alle regole generali della gara per le concessioni retail. Nel testo anche il numero di punti vendita scommesse, apparecchi (slot e Vlt), sale specializzate che saranno presenti nel mercato, oltre alle norme necessarie per avviare il lancio delle slot machine da remoto. Nei prossimi giorni, il decreto legislativo sarà oggetto di analisi e valutazioni politiche, e con ogni probabilità rivisto, prima di iniziare l’iter di approvazione: prima l’approdo in Consiglio dei ministri, poi l’acquisizione dell’intesa con le regioni e infine il confronto con il Parlamento nelle commissioni competenti.
NT/Agipro