ROMA – Completare il riordino della rete fisica entro il termine per l’esercizio della delega fiscale, fissato al 29 agosto 2026, assicurando il pieno coinvolgimento del Parlamento, della Conferenza Stato-regioni, delle imprese del settore e degli operatori del terzo settore, oltre all’adozione di una disciplina uniforme su distanze sensibili, orari di esercizio e localizzazione dei punti gioco, superando l’attuale frammentazione normativa. È questo l’impegno chiesto al Governo dal Partito Democratico tramite una mozione presentata alla Camera a prima firma del deputato Virginio Merola.
Tra le richieste presenti nel testo rientrano anche quella del ripristino dell’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo, confluito nell’Osservatorio “tossicodipendenze” con la legge di bilancio 2025, e del Fondo Gap per il gioco patologico, sostituito dal Fondo unico per le dipendenze patologiche, nonché quella di garantire il sostegno delle regioni e dei servizi territoriali.
Inoltre, la mozione chiede l’adozione di misure volte a una “riduzione progressiva dell’offerta territoriale di gioco”, con particolare riferimento agli apparecchi Awp e Vlt, tenendo conto di indicatori come la densità di popolazione e il reddito medio, oltre a iniziative “volte a rafforzare la tutela dei consumatori mediante limiti più stringenti per i prodotti a maggiore intensità di gioco”.
AB/Agipro
Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0
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