ROMA - «Il Governo non si faccia sopravanzare dalle Regioni». Così Maurizio Ughi, amministratore unico di Obiettivo 2016, commentando la sconvocazione della Conferenza Unificata prevista per giovedì 11 maggio, che aveva all’ordine del giorno la discussione tra Stato ed enti locali sul riordino dei giochi. «Le contestazioni arrivate alla proposta hanno una natura esclusivamente politica, fondamentalmente perché arrivano da soggetti che non fanno parte del Governo - continua Ughi -  Non c’è nulla di concreto a supporto delle obiezioni, spero che la questione venga risolta al più presto. Andando avanti così si rischia l’anarchia del settore e l’anarchia non serve a nessuno», conclude. LL/Agipro