ROMA - La Conferenza delle regioni e delle Province autonome discuterà mercoledì mattina alla 9.30 lo schema di decreto legislativo di riordino del settore retail. Lo apprende Agipronews dall’ordine del giorno della Conferenza. La Commissione finanziaria – che approfondirà lo schema di testo inviato dal ministero dell’Economia - è guidata dalla Lombardia. L’approdo di fronte all’organismo che rappresenta gli enti locali segue settimane di trattativa, nelle quali le distanze tra le parti sono sembrate molto ampie. L’ultima proposta del Mef, che era giunta al tavolo in risposta ad un rigido documento delle Regioni, sembra rappresentare il limite invalicabile per via XX Settembre: 39 mila esercizi generalisti, 4500 sale specializzate, 9mila punti scommessa – oltre a 200mila slot machine e 42.500 Videolotteries - sono una soglia insuperabile se si vuole mantenere l’invarianza di gettito fiscale prevista dalla legge delega. L’inserimento di ulteriori categorie di luoghi sensibili – come richiesto dalle regioni (ultima in ordine di tempo le case famiglia) - moltiplicherebbe le aree di “rispetto” determinando “l’impossibilità di allocazione dei punti di raccolta” e una “sicura riduzione delle entrate”, era scritto nell’ultima modifica Mef al documento sul riordino. Dopo l’esame della Conferenza delle regioni – in caso di approvazione – il testo andrà alla Conferenza Unificata e poi in Consiglio dei Ministri per il varo del Governo, prima di un giro di pareri in Parlamento.
NT/Agipro