ROMA - La Conferenza delle regioni e delle Province autonome ha espresso parere favorevole al rinvio al 31 dicembre della scadenza per l’applicazione della legge delega fiscale. Sulla riforma dei giochi, però, arriva un colpo di freno. Nel documento approvato ieri in Conferenza, è espressa la raccomandazione che “l’esercizio del potere di delega si esaurisca non al 31 dicembre ma almeno ad agosto 2026”. Il rinvio servirebbe per permettere – nel frattempo – di “far fronte a eventuali necessità finanziarie da inserire nel decreto delegato di riordino della rete fisica dei giochi” con la legge di Bilancio 2026. Così facendo, sarebbe possibile “istituire a favore delle regioni una compartecipazione percentuale al gettito da gioco mediante apparecchi riferibile a ciascun territorio regionale”. La Conferenza delle regioni, è scritto ancora nel documento, aveva proposto nei mesi scorsi ai tavoli tecnici Mef-Regioni-Anci sulla riforma di “considerare una compartecipazione regionale sia al canone di concessione dei punti delle reti fisiche che sul provento del gioco al netto di vincite e aggi”.
NT/Agipro