ROMA – “Il tema delle cosiddette distanze è centrale per avere una normativa omogenea ovunque, anche a tutela delle categorie più fragili”. Così Roberto Alesse, direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, in un’intervista rilasciata a Italia Oggi, in cui ha definito la riforma del gioco pubblico retail “la madre di tutte le battaglie”. In materia di tutela dei soggetti fragili, Alesse ha spiegato che “si stanno predisponendo ulteriori presidi”, tra cui “un controllo ancora più incisivo da parte dell’Agenzia, l’obbligo della formazione dei gestori e degli esercenti in modo che rappresentino il primo livello di prevenzione, l’individuazione di punti di offerta tali da garantire maggiori controlli e prevenire approcci compulsivi al gioco”.
In questi giorni, inoltre, Adm ha iniziato le preselezioni dei 40mila candidati che hanno risposto al concorso, indetto lo scorso febbraio, per 564 nuovi posti dell’Area funzionari: “Saremo veloci e le assunzioni, che riguardano diversi profili professionali, saranno fatte entro fine anno – assicura Alesse –. Questa nuova procedura concorsuale, altamente selettiva, si inserisce nel profondo processo di rinnovamento dell’organico e del management dell’Agenzia che ho avviato fin da quando mi sono insediato”.
Un rinnovamento reso necessario anche dalla riforma dell’Agenzia, che ha portato alla fusione delle competenze dell’Amministrazione: “Le sfide che ci attendono sono immense e per questo ci serve urgentemente un ricambio generazionale anche in grado di interpretare il futuro tecnologico dell’Agenzia”, ha concluso Alesse.
AB/Agipro