ROMA - Il tema del riordino dei giochi non è all'ordine del giorno della Conferenza delle Regioni convocata giovedì 23 febbraio alle 10. La scorsa settimana, proprio le Regioni avevano deciso di riaprire la discussione sull'argomento: tra i nodi da sciogliere, la questione delle distanze dai luoghi sensibili e la classificazione delle sale. Il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta ha confermato ad Agipronews che continuano «i contatti con istituzioni e associazioni. L’obiettivo è arrivare a una soluzione condivisa, senza fretta». Ancora non è stato pubblicato invece l'ordine del giorno della Conferenza Unificata, sede in cui dovrebbe essere ratificata l'intesa sul gioco tra Governo ed enti locali. MSC/Agipro
Riordino giochi, Conferenza delle Regioni: il tema non è all'ordine del giorno del 23 febbraio