ROMA - «È stata finalmente raggiunta l'intesa sul riordino del settore del gioco d'azzardo. Dopo anni di discussioni, questo è un altro risultato concreto raggiunto. Avanti». Lo ha scritto sul suo profilo Facebook Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare l'intesa raggiunta tra Governo ed enti locali sul riordino del gioco pubblico. «Si dimezzano in tre anni dei punti gioco. Le macchinette più vecchie vengono rottamate e solo in parte rimpiazzate con altre, collegate direttamente con i Monopoli di Stato che potranno controllarle da remoto. I sindaci decidono le fasce orarie di chiusura, fino a sei ore consecutive al giorno, di queste attività, e disciplinano la distanza da tutti i luoghi ritenuti sensibili, come scuole e chiese. Aumenta lo standard di qualità e sicurezza dei punti gioco nei quali dovranno essere assicurati accesso selettivo, tramite l'identificazione con documento del giocatore, e la videosorveglianza. Non potranno essere esposte immagini eccessive che inducano al gioco, e il personale dovrà essere formato anche sul contrasto al gioco d'azzardo». RED/Agipro