ROMA - «Regioni e Comuni, tramite l'Anci, si devono opporre» alla nuova «regolamentazione sull'azzardo» proposta dal Governo in Conferenza Unificata. Lo denuncia il Movimento 5 Stelle in una nota pubblicata sul sito di Beppe Grillo, per cui si tratta di «una formale 'riduzione' di facciata» che invece «garantisce sviluppo e mercato dei giochi più nuovi e pericolosi, che non avranno alcun tipo di limitazione e contro i quali i Comuni non potranno far nulla». Il Movimento 5 Stelle critica la distizione delle sale in classe A e classe B, le prime «che non potranno essere soggette a restrizioni e regolamentazioni da parte degli enti locali: sarebbe davvero grave che le Regioni e i Comuni accettassero un simile piano». 
RED/Agipro