ROMA - La Conferenza Unificata «potrebbe togliere competenze ai Comuni riguardo al gioco». E' la denuncia del Movimento 5 Stelle che, in una conferenza stampa ala Camera, ha illustrato le iniziative che sta mettendo in campo a livello regionale e nazionale per il contrasto del gioco patologico. «L'impegno del M5S in questo settore è molto forte, è uno dei punti su cui abbiamo lavorato fin dall'inizio perchè non vogliamo trascurare questa patologia», ha ricordato Roberto Fico, presidente della Commissione di vigilanza RAI. «Al decreto Balduzzi - che fissava alcuni criteri per la localizzazione delle sale da gioco - non è seguito un decreto attuativo: le Regioni quindi sono intervenute nel rispetto delle proprie competenze, per definire i luoghi sensibili e disciplinare l'offerta di gioco sul territorio», ha spiegato il senatore Giovanni Endrizzi, illustrando la mozione - già presentata in Senato pochi giorni fa - che sarà proposta anche in tutti i Consigli Regionali e che «vincola la Regione a mantenere fede agli atti normativi resi in questi anni e a rispettare la volontà dei cittadini: un'azione del Governo non può prevaricare gli enti locali». MSC/Agipro