ROMA - «È una buona notizia quella dell'intesa raggiunta tra Regioni e Governo sul riordino del gioco pubblico. Grazie ad essa si dà un sostanziale via libera al provvedimento di riforma. Che, lo ricordiamo, porterà nel giro di tre anni quasi a dimezzare i punti gioco (da centomila a 55mila) e a un taglio del 35% delle macchinette; inoltre i minori non potranno accedere ai punti gioco, i quali saranno allontanati dai cosiddetti luoghi sensibili». Lo afferma Giovanni Lattanzi, responsabile Welfare del Partito Democratico. «Dal Governo, dunque, arriva l'ennesimo, concreto passo avanti per il bene degli italiani: un contributo essenziale al contrasto alla ludopatia». RED/Agipro
Riordino giochi, Lattanzi (PD): «Intesa è buona notizia, passo concreto per contrasto a dipendenza»