ROMA - «Affrontiamo la fase del riordino del settore con un progetto complessivo sul “gioco pubblico” che mette al centro il mantenimento del sistema concessorio, una regolamentazione omogenea a livello nazionale e stabile nel tempo, un regime tributario basato sulla tassazione sul margine anche per quei settori che oggi seguono regole diverse». È quanto ha detto Armando Iaccarino presidente del Centro Studi As.Tro, nel corso del Consiglio Direttivo odierno dell'associazione. Il riordino «è un progetto complesso che comprende sia l’offerta online che quella fisica, prevedendo per quest’ultimo canale un ruolo specifico sia per gli esercizi dedicati che per quelli generalisti, per la funzione di presidio della legalità che sono chiamati a svolgere. Il tutto in un contesto che, superando qualsiasi impostazione ideologica, presti la dovuta attenzione alle diversità di approccio che caratterizzano il tema, per costruire un sistema compatibile con tali diversità». Secondo Iaccarino, il progetto di riordino è anche un tentativo, «di trovare un minimo comune denominatore tra gli operatori del gioco che permetta, almeno su alcuni temi, di parlare con un linguaggio comune. In questo senso da gennaio sarà un mio impegno personale quello di promuovere il confronto con tutti gli operatori che sentono la stessa necessità». Settore, ha concluso, «raccoglie aziende che hanno posto la legalità al centro della propria attività. Un nuovo assetto regolamentare non può prescindere dal confronto con le rappresentanze di queste aziende».
RED/Agipro
Riordino giochi, Iaccarino (As.tro): "Regolamentazione omogenea e sistema concessorio al centro del progetto"