ROMA – E’ intenzione del Governo, secondo quanto apprende Agipronews, chiedere la convocazione di una Conferenza Unificata straordinaria sul riordino delle norme sui giochi per la prossima settimana. Il confronto con gli enti locali (avviato ormai oltre un anno fa sulla base di quanto prevedeva la legge di stabilità 2016) si era arenato sulla questione del distanziometro: l'ultima riunione, lo scorso 4 maggio, si era conclusa con una richiesta - da parte dell'assessore al Territorio della Lombardia, Viviana Beccalossi - di aumentare la distanza minima dalle sale a 300 metri e di ampliare ulteriormente l'elenco dei luoghi sensibili. Una proposta che però, a detta del Governo, rischierebbe di ghettizzare il gioco nelle periferie, senza risolvere il problema della dipendenza e senza garantire una distribuzione equa dell'offerta sul territorio. Con la pausa estiva alle porte e la prossima Conferenza ordinaria fissata già per il 21 settembre, il rischio è di far slittare ulteriormente l'accordo: per questo, il Governo è intenzionato a chiedere un ulteriore momento di confronto.
MSC/Agipro