ROMA - «La scelta di rimettere agli enti locali la distribuzione del gioco sul territorio è giusta, purchè sia fatto salvo l'impegno a garantire il funzionamento del 50% dei punti gioco attuali». Lo ha detto il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, intervenuto alla tavola rotonda sul tema "Istituzioni e azzardo in Italia", organizzata a Milano dalla Consulta Nazionale Antiusura. «Ridurre del 50% i punti gioco è importante - molto più della riduzione delle macchinette - e altrettanto importante è la qualificazione dei punti di gioco: l'uso della tessera sanitaria o della carta nazionale dei servizi taglia alla fonte la possibilità dell'accesso dei minori», ha concluso.
MSC/Agipro
Riordino giochi, Gori (sindaco Bergamo): «Ok a distribuzione affidata a enti locali, ma si garantisca l'attività al 50% dei punti»