ROMA - Il tema del riordino delle norme sui giochi ritorna all'ordine del giorno della Conferenza unificata, in programma domani alle 14.30, a due mesi dall'ultima riunione, ma per il coordinatore della Commissione Affari finanziari delle Regioni, l'assessore lombardo Massimo Garavaglia, non sono stati fatti passi in avanti: «Non c'è nessuna novità rispetto a due mesi fa, non sono stati forniti dal Governo i dati che avevamo richiesto, quindi non ci sono aggiornamenti». Nella manovra che il Governo ha approvato la scorsa settimana è previsto un aumento del prelievo sugli apparecchi, una decisione «incoerente rispetto a quanto detto in Conferenza Unificata», dove il Governo ha proposto una riduzione del numero delle slot. «Qualcuno ci deve spiegare come si fa ad avere un aumento del gettito dei giochi da un lato e a ridurre il numero delle macchine dall'altra: mi sembra che così non funzioni», ha sottolineato. «Il testo della manovra ancora non c'è: finchè non vedremo dove recuperano queste risorse, non possiamo fare nulla», ha concluso Garavaglia. MSC/Agipro
Riordino giochi, Garavaglia (Regioni): «Nessuna novità, aumento tassazione in manovra è incoerente con riduzione slot»