ROMA – “Sono totalmente d’accordo sulla compartecipazione del 5% del gettito erariale prodotto dai giochi da parte degli enti locali”. Così Massimo Garavaglia (Lega), presidente della Commissione Finanze del Senato, commentando la richiesta di Massimiliano Maselli, intervenuto in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sul tema del riordino dei giochi online. La compartecipazione alle entrate fiscali degli apparecchi (circa 300 milioni annui, ndr), prosegue Garavaglia, “sarebbe un modo per affrontare in maniera responsabile il tema della prevenzione e del contrasto ai disturbi legati al gioco, avendo gli enti territoriali un contatto diretto con la popolazione, e quindi una maggiore consapevolezza di tali problemi”.

Maselli ha aggiunto che tali risorse andrebbero poi investite “sull’informazione e su campagne di comunicazione nelle scuole, ma non solo”. Tra le altre proposte avanzate, rientra la richiesta dell’istituzione “di una consulta permanente dei giochi pubblici, con lo scopo di monitorare l’andamento delle attività di gioco”, oltre al coinvolgimento della Conferenza in vista del riordino del settore retail, definito “un tema molto delicato. Sarà importante capire le distanze e i luoghi in cui si deciderà di inserire eventuali nuove sedi del gioco. Anche il tema dei Pvr va valutato in termini di diffusione dei punti di accesso gioco. Chiediamo che ci sia per gli enti la possibilità di poter accedere all’elenco di distribuzione di tali punti”.

AB/Agipro