ROMA – Sul riordino del settore dei giochi, contenuto anche nella delega fiscale approvata lo scorso agosto, bisognerà “agire sui territori tenendo conto delle specificità di ognuno di essi, ma in un quadro armonico”. Queste le parole di Antonella Galdi, vicesegretario Generale ANCI e membro Advisory Board Progetto Ricerca Settore del Gioco, durante la presentazione in Senato del secondo Rapporto di ricerca sul settore del gioco in Italia, nato dalla collaborazione tra Luiss Business School e Ipsos. “ Siamo in un momento in cui il decisore politico deve affrontare delle scelte – aggiunge -.  C'è uno scenario movimento in termini di regole”. Galdi sottolinea come “bisogna tenere conto del fatto che stiamo parlando di un settore industriale. E' emerso che per i cittadini non è chiaro che quando si parla di gioco si parla di un'attività produttiva”. Sul settore dei giochi, quindi, bisogna “procedere con una solida conoscenza del fenomeno”.

GM/Agipro