ROMA - Ridurre del 30% non solo l'offerta delle slot sul territorio, ma anche quella di tutte le altre forme di gioco (VLT, scommesse e corner); introdurre un orario nazionale di 8 ore per l'apertura delle sale; unificare le distanze minime dai luoghi sensibili a livello nazionale, senza distinzione tra sale A e sale B; prevedere il divieto assoluto di pubblicità dei punti di gioco. Sono le proposte del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che ha inviato una lettera al presidente dell'Anci, Antonio Decaro, per manifestare il disaccordo dell'amministrazione comunale nei confronti dell'ultima proposta presentata dal Governo in Conferenza Unificata, dove si dovrà raggiungere un'intesa con gli enti locali sulla redistribuzione del gioco sul territorio. Nel testo, che Agipronews ha potuto visionare, De Magistris chiede anche di distinguere le tipologie di gioco consentite all'interno delle diverse sale: nelle sale dedicate andranno installate solo VLT, nelle sale scommesse sarà consentita solo la raccolta di scommesse e nelle sale bingo solo il gioco del bingo. Inoltre in bar e tabacchi rimane il vincolo di installare solo slot, ma riducendo il numero massimo da 8 a 4. Nel caso in cui vengano approvate le proposte del Governo, "il Comune di Napoli valuterà tutte le più opportune iniziative per tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione", conclude la lettera. MSC/Agipro