ROMA - Il tema del riordino dei giochi non è all'ordine del giorno della Conferenza Unificata convocata in seduta straordinaria domani alle 15. L'argomento rimane in calendario per la seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni, in programma alle 10. La scorsa settimana, il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta aveva presentato l'ultima proposta del Governo, che prevede un orario minimo di apertura delle sale fissato a 8 ore a livello nazionale, l'uso della tessera sanitaria per le slot da remoto e lo stop agli apparecchi in bar e tabacchi entro tre anni. L'ultima questione da risolvere, per la quale gli enti locali avevano chiesto tempo per un approfondimento, è quella della classificazione delle sale: l'Anci vorrebbe mantenere la distanza minima dalle scuole anche per le sale di classe A.

RED/Agipro