ROMA - “Secondo me un accordo si può trovare. Guardando alle diverse posizioni emerse in questi mesi – quella rappresentata dai gruppi tecnici sanitari che mettono in guardia sui rischi del gioco, contrapposta al comprensibile interesse degli assessorati regionali al Bilancio per la compartecipazione al gettito fiscale – devo dire che ognuno fa il proprio mestiere ed è giusto così. Le osservazioni vanno però considerate in una cornice in cui non si può buttare via un settore: i 10 miliardi di gettito che fine farebbero? Si fa un regalo alla criminalità, tornando a 20 anni fa. Le strade esistono: prevenzione, strumenti precoci di diagnosi, formazione, in questo senso la legge campana può essere una base interessante. Gli assessori regionali al Bilancio in Conferenza Unificata ne hanno discusso un mese fa. Ci torniamo sopra tra poco, abbiamo un anno dalla legge delega quindi i tempi sono stretti. Il riordino online è passato, ora tocca al retail. In ogni caso, la Conferenza Unificata si è già detta favorevole all’ipotesi di una compartecipazione del 5% al gettito erariale dai giochi”. Lo ha detto ad Agipronews Ettore Cinque, assessore al Bilancio della regione Campania, a margine del convegno su “Le regole del gioco” organizzato a Napoli dall’Associazione Gestori Scommesse (Agsi).
RED/Agipro