ROMA - La proposta di legge sulle «Disposizioni in materia di riordino della disciplina dei giochi pubblici», presentata alla Camera da Stefano Vaccari (PD), è stata assegnata alla Commissione Finanze della Camera, con il parere delle Commissioni Affari costituzionali, Giustizia, Bilancio, Cultura, Ambiente, Trasporti, Attività produttive, Lavoro, Affari sociali, Agricoltura e Politiche dell'Unione europea. La proposta, depositata lo scorso ottobre, è "finalizzata alla raccolta sistematica in un unico provvedimento delle disposizioni sui singoli giochi e ad un riordino del prelievo fiscale". Le misure introdotte dalla proposta di legge, "molte delle quali frutto delle proposte avanzate in sede di Conferenza unificata, sono mirate a tutelare i minori dalla pubblicità dei giochi; a recuperare i fenomeni di ludopatia e a contrastare il gioco d’azzardo patologico; a vietare la pubblicità nelle trasmissioni radiofoniche e televisive e, in particolare, in occasione della trasmissione di eventi sportivi in diretta; a diminuire progressivamente la domanda e l’offerta dei giochi; a normare in modo stringente le regole di esercizio dell’attività di offerta di giochi e di comportamento nei punti di gioco, in particolare introducendo l’obbligo di identificazione del giocatore al fine di evitare l’ingresso dei minori nei punti di gioco; a potenziare gli strumenti di contrasto dell’illegalità e la tracciabilità dei capitali; a definire le fonti di regolazione dei diversi aspetti legati all’imposizione e ad armonizzare aggi e compensi spettanti ai concessionari; a riordinare la disciplina dei controlli e dell’accertamento dei tributi gravanti sui giochi, nonché il sistema sanzionatorio".
MSC/Agipro
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