ROMA - Il deputato Pietro Laffranco (FI) ha presentato un'interrogazione urgente in Commissione Finanze alla Camera per sapere «quali siano le stime relative alle minori entrate derivanti dall’intesa per il riordino del gioco pubblico e quali siano le misure che si intenda inserire nel disegno di legge di bilancio per far fronte al minor gettito».
«Già nella manovra correttiva di aprile 2017 era stato previsto il taglio del 35 per cento delle slot machine, che passeranno da oltre 400 mila a 265 mila, entro aprile 2018. A ciò si aggiunge il dimezzamento dei punti gioco, dagli attuali 100 mila a circa 55 mila entro il 31 dicembre 2019», ricorda. «Da una stima effettuata da operatori nazionali, il calo di gettito derivante dalle suddette misure ammonterebbe a circa 1,6 miliardi di euro», mentre «numerose regioni hanno adottato provvedimenti che portano a ulteriori e significative riduzioni della distribuzione, l’applicazione delle leggi regionali determinerà la chiusura di un numero di punti vendita tra il 60 e il 90 per cento: i provvedimenti entreranno in vigore, a seconda delle singole regioni, tra il 2017 e il 2020» e «gli impatti erariali (annualizzati) sono quantificabili in 1,2 miliardi di euro».
MSC/Agipro
Riordino giochi, Camera: interrogazione Laffranco (FI) su intesa con enti locali, a rischio 1,6 miliardi di gettito