ROMA - Affrontare e risolvere i temi aperti nell’agenda politica sul gioco pubblico. È quanto auspica che faccia il nuovo Governo Fabio Cairoli, Ad di Lottomatica, a margine della presentazione del progetto “Vincere da Grandi”, oggi a Roma. «Aspetterei innanzitutto che il nuovo Governo si assesti. Poi spero che affronti i temi ancora aperti del nostro settore. Sono praticamente gli stessi da alcuni anni: in primis - aggiunge Cairoli - la relazione tra Stato e territori sulla distribuzione degli apparecchi e dei punti di gioco. Si andrebbe altrimenti verso un settore regolato perifericamente e non centralmente. La conseguenza sarebbe quella di una espulsione del gioco legale, con un effetto boomerang. Questo settore è un asset per lo Stato, non solo in termini di gettito economico, ma anche perché è un presidio di legalità». Infine, una breve parentesi sul bando del SuperEnalotto, previso nella Legge di Bilancio 2017: «Noi siamo Lottomatica, con IGT siamo leader nel settore lotterie, è logico che lo osserveremo ma prima di esprimerci dobbiamo analizzare il bando». AG/Agipro