ROMA - «Giovedì a Roma si discuteranno per l'ennesima volta le proposte di riforma» delle norme sui giochi, «proposte che, a oggi, non mi risultano cambiate rispetto all'ultima riunione. Non vedo perché, quindi, la Lombardia dovrebbe rivedere la sua posizione. Se qualche altra Regione o sindaco, anche della Lombardia, ha deciso di scendere a compromessi non sarà questo il nostro atteggiamento». Lo ha detto l'assessore regionale al Territorio della Lombardia, Viviana Beccalossi, che giovedì sarà a Roma per partecipare alla Conferenza Unificata sul riordino delle norme sui gioco. «Per il Governo, come dichiara anche in queste ore il sottosegretario Baretta, l'obiettivo è evitare di creare nuove Las Vegas di periferia. Per noi della Regione Lombardia, invece, è arginare in maniera concreta il dilagare della ludopatia. Per questo, saremo coerenti fino in fondo, nel rispetto dei cittadini e di tutti i partiti e dei sindaci del nostro territorio che hanno voluto e difeso la legge che abbiamo approvato. La Regione Lombardia non cambierà la sua posizione in merito alla proposta del Governo sulla riforma del settore giochi, una soluzione che continuiamo a ritenere penalizzante per chi, come noi, da anni ha posto in essere azioni in grado di combattere il fenomeno», ha concluso.
RED/Agipro