MILANO - “Al Governo chiedo di rispettare le Regioni che hanno legiferato" per arginare il gioco patologico e "chiedo maggiore coraggio sulle distanze minime - noi in Lombardia abbiamo fissato 500 metri - e sui luoghi sensibili". Bisognerebbe anche avere "il coraggio di scegliere di rinunciare agli introiti del gioco". Lo ha detto l'assessore al Territorio della Lombardia, Viviana Beccalossi, a margine della "Seconda giornata nazionale sul contrasto al gioco d'azzardo patologico" organizzata dalla Regione Lombardia. Non ci saranno ulteriori tavoli tecnici, la Conferenza Unificata in programma tra Governo ed enti locali giovedì sarà "un incontro secco: in quella occasione ribadirò ancora una volta il 'no' della Lombardia a una riforma che invece di uniformare le norme locali, darà a ciascun sindaco la possibilità di applicare distanze e orari a suo piacimento", ha concluso. MSC/Agipro