ROMA - "La legge regionale del Piemonte non venne impugnata dal Consiglio dei Ministri perché era precedente all'accordo" che é stato raggiunto in Conferenza Unificata: ora "le leggi regionali non sono in discussione: va garantito che possa operare quello che rimane dopo il taglio del 35% dell'offerta. La contestazione non è sulle distanze ma le decisioni del Piemonte contrastano con il numero di slot che è stato stabilito dall'accordo. Dove metterle lo sceglieranno loro". Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta a margine della Conferenza Unificata di oggi.

MSC/Agipro