ROMA - "Uno dei problemi che avevamo avuto era la diffusione capillare del gioco sul territorio, col rischio che il controllo sul divieto per i minori fosse praticamente impossibile": alla fine della riduzione dei punti gioco "avremo 18mila sale e 35mila bar e tabacchi: tutti questi punti avranno bisogno di una certificazione di qualità, che oggi non è richiesta. E' un'operazione drastica, il territorio non avrà più questa pervasività dell'offerta". Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta a Radio24, illustrando l'accordo sui giochi raggiunto dal Governo e dagli enti locali in Conferenza Unificata.
MSC/Agipro
Riordino giochi, Baretta (MEF): "Drastica riduzione slot e punti gioco per arginare diffusione capillare dell'offerta"