ROMA - La firma dell'intesa tra Governo ed enti locali in Conferenza Unificata - che prevede il dimezzamento dei punti di gioco sul territorio in tre anni – porterà ad un «più che presumibile» calo delle entrate fiscali dai giochi (oltre 10 miliardi nel 2016, ndr), «ma la linea politica che abbiamo scelto mette in conto anche questo». Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta al termine della Conferenza Unificata in cui è stata siglata l'intesa tra Governo ed enti locali sulla distribuzione del gioco sul territorio. Con la riduzione delle slot prevista dalla manovrina «avevamo già fatto il calcolo» della diminuzione delle entrate per lo Stato «e lo avevamo compensato con l'aumento del preu», ha aggiunto Baretta. «La parte finanziaria è importante e non va trascurata, ma non può essere e non è l'unico punto di riferimento: il Governo ha scelto una linea di tutela della salute pubblica e di contrasto dell'illegalità», ha concluso. MSC/Agipro
Riordino giochi, Baretta (MEF): «Dimezzamento punti gioco porterà a calo del gettito fiscale»