ROMA - L'intesa tra Governo ed enti locali sulla redistribuzione del gioco sul territorio che dovrebbe essere raggiunta a settembre in Conferenza Unificata, «con i limiti inevitabili di ogni riforma, rappresenta indubbiamente un passo notevole in avanti e che consentirebbe di rendere irreversibile un approccio nuovo, socialmente responsabile, di un settore così esposto ai rischi per la salute pubblica e la legalità». Lo ha scritto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta in una lettera al direttore del quotidiano "Il Dubbio". «Vi è una domanda, tutta politica, che ci dobbiamo fare: perchè l'intesa viene osteggiata al punto di preferire che fallisca, con la conseguenza di lasciare tutto com'è oggi, nella insoddisfazione generale?», si chiede il sottosegretario. «Mentre cerchiamo una risposta, vorremmo evitare che, come è successo per troppo tempo nel settore del gioco, stessimo, tra polemiche e buone intenzioni, senza far niente», ha concluso.
RED/Agipro