ROMA - «È urgente concludere la discussione aperta in sede di Conferenza unificata con gli enti locali e le Regioni: non si può più continuare, infatti, in una situazione di confusione normativa, di eccesso di offerta di gioco, di crescita della ludopatia, di assenza di regole». È il messaggio del sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, letto nel corso della presentazione del Rapporto su "La percezione del gioco d’azzardo in Italia", della Fondazione Bruno Visentini, realizzato su incarico della Fundacion Codere. «Per questo abbiamo proposto di ridurre del 30% le slot, di dimezzare i punti gioco, di adottare un equilibrato criterio di distanze (150 metri) dai luoghi sensibili quali le scuole i luoghi di culto e i Sert. Si tratta di una svolta importante nell'approccio al gioco pubblico che chiede un'assunzione di responsabilità da parte di tutti. Le persistenti polemiche non colgono l'urgenza di decidere e sottovalutano che il Governo ha proposto soluzioni che fino ai ieri sembravano impensabili. Spero che prevalga la saggezza e che si raggiunga un'intesa. In ogni caso non possiamo lasciare la situazione così», ha concluso. RED/Agipro
Riordino giochi, Baretta (MEF): «Polemiche dannose, la confusione normativa non può continuare»