ROMA - Un aumento delle tasse sui giochi è «da escludere, sia perché il settore ha registrato aumenti rilevanti di tassazione negli ultimi anni sia perché siamo occupati in una riorganizzazione che punta a ridurre l'offerta di gioco. In un anno taglieremo di un terzo le macchinette, in tre dimezzeremo quasi i punti gioco». Lo ha ribadito il sottosegretario all’Economia, con delega ai giochi, Pier Paolo Baretta, in un'intervista a "Il Mattino". Ieri, in Conferenza Unificata, gli enti locali hanno chiesto un'ulteriore settimana di tempo per approfondire la proposta del Governo e raggiungere l'intesa sul riordino del settore. «Alcune regioni hanno chiesto di avere qualche giorno in più per poter approfondire meglio alcuni punti. - ha aggiunto Baretta - Ma l'impianto del provvedimento è stato confermato». 
RED/Agipro