ROMA - “L’Assessore Beccalossi accusa il Governo di poco coraggio, ma volutamente tace sul contenuto della proposta”. Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Mef, risponde così all’assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana della Regione Lombardia Viviana Beccalossi, che oggi ha definito “debole” e “poco coraggiosa” la proposta del Governo sul riordino dei giochi. Nel documento presentato in Conferenza Unificata, ricorda Baretta, sono previsti diversi punti significativi: “riduzione anticipata del 34% delle slot machine (che si realizza con un emendamento già presentato ieri in commissione Bilancio alla Camera dei Deputati); dimezzamento dei punti gioco in tre anni; introduzione della tessera sanitaria come condizione per giocare; certificazione necessaria per gestire un punto gioco; riduzione dell’introduzione massima da 500 a 100 euro per le Vlt; fasce di interruzione del gioco durante il giorno; introduzione delle distanze da luoghi sensibili”. Per il sottosegretario “ci vuole coraggio a dire che non abbiamo coraggio. L'insieme di queste proposte – conclude Baretta - rappresenta una novità importante nella posizione dello Stato. Non volerle condividere e impedire la riforma vuol dire lasciare la situazione attuale che tutti, a parole, dicono che bisogna cambiare”. RED/Agipro