ROMA - Un programma di riordino dei giochi «fondato esclusivamente sulla abolizione delle slot da bar e tabacchi - l’unico prodotto da cui i giovani stanno alla larga per difetto di gradimento, l’unico impossibilitato tecnicamente a promettere ed erogare vincite riparatrici di perdite superiori alla spesa per divertimento, l’unico che consente, di tenere aperte 60 mila attività commerciali - è oramai una vera e propria ossessione». È quanto si legge in una nota di Astro che commenta le dichiarazioni del senatore Franco Mirabelli (PD) che «vorrebbe far sparire da bar e tabacchi il prodotto che ha il minor tasso di crescita, per far confluire tutti gli utenti in sale dedicate». Per Astro, «pensare che la priorità di questo Governo debba essere la scomparsa delle slot da bar e tabacchi, che questo provvedimento possa combattere il riciclaggio (che nel gioco sicuramente esiste come in ogni altro settore) e, infine, che la ludopatia si sconfigga eliminando la facilità di accesso all’unico prodotto che non genera aspettative di vincita» è una prospettiva lontana dalla realtà e difficilmente potrà «essere buona ispiratrice di norme felicemente concepite». RED/Agipro
Riordino giochi, Astro a Mirabelli: «Abolire le slot da bar e tabacchi è prospettiva lontana dalla realtà»