ROMA – “È opportuno inserire la gara del Lotto nel decreto di riordino dei giochi online, considerando che la scadenza della concessione in essere è fissata al 30 novembre 2025”. Lo ha dichiarato Roberto Alesse nel corso dell’audizione presso la Commissione Finanze al Senato, in cui ha ricordato che per il Lotto e per gli altri giochi numerici a quota fissa “l’introito dello Stato è costituito dall’ammontare della raccolta da cui vengono detratti l’aggio e le vincite. L’una tantum versata per la concessione di 9 anni è stata pari a 750 milioni di euro. In questi 9 anni è stimato un livello di raccolta pari a 7,7 miliardi di euro”.

Un altro tema toccato dal direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli è quello relativo all’apertura dei tavoli internazionali del poker: “La liquidità internazionale – per la quale Adm firmò qualche anno fa un accordo con le autorità regolatorie di Francia, Spagna e portogallo - era una forma particolarmente prudente e restrittiva, ma fu comunque criticata poiché molti hanno ritenuto che potesse diventare uno strumento di riciclaggio e pertanto l’accordo fu bloccato. Secondo le nostre valutazioni, tale nuove modalità di gioco non incrementerebbero le entrate erariali e, al contrario, potrebbe comportare un serio rischio di riciclaggio”.

AB/Agipro