ROMA - Il decreto del ministero dell’Economia previsto dall’accordo tra il Governo e gli enti locali conterrà il numero di punti gioco assegnati a ciascuna regione. E’ quanto apprende Agipronews da diverse fonti vicine al dossier, che spiegano come i lavori sul testo siano già in corso e che nel giro di qualche settimana il provvedimento sarà completato. Una volta pubblicato il decreto, toccherà alle regioni “adeguare” le proprie leggi locali al nuovo piano di distribuzione, ritoccando i distanziometri – che impongono una distanza minima tra punti gioco e luoghi sensibili - e consentendo così anche lo svolgimento delle gare per le concessioni di scommesse (15mila punti complessivi tra agenzie e corner) e Bingo (200 hall): nella legge di stabilità 2016, il Governo aveva previsto dalla due procedure introiti per circa 500 milioni di euro. Con l’accordo siglato il 7 settembre, Governo e enti locali avevano concordato una riduzione della rete di vendita da 98.600 punti a poco più di 50mila, inclusi bar e tabacchi con giochi e apparecchi. Il piano di riordino prevede anche una riqualificazione della rete di vendita, che passerà attraverso una certificazione dei locali: i parametri per mettere in sicurezza i giochi, secondo quanto si apprende, saranno concordati con i governatori.
NT/Agipro
Giochi, accordo Governo - enti locali: nel decreto MEF i punti gioco assegnati a ciascuna regione, primo passo verso le gare scommesse e bingo