ROMA - Oltre al riordino del settore giochi online, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, “sarebbe stato utile anche fare un riordino sulla normativa e sulle sanzioni che vengono applicate ai punti vendita ricarica (Pvr)”. Lo afferma l'avvocato Antonella Lo Presti nel corso del convegno “Gioco online: nuovo bando e nuova sfida per le imprese” a Enada 2024, in corso alla Fiera di Rimini. “Mi sono imbattuta in sanzioni che hanno penalizzato i titolari di pvr che non avevano fatto nulla - prosegue. In questi anni l’interpretazione delle norme non è stata univoca, motivo per il quale il lavoro dei pvr è stato sempre più complesso. Questo genere di attività viene associata ad altre attività come quella di internet point, perché le attività non possono vivere solo di pvr”. 

“Va chiarito quali sono le attività che un punto online può svolgere nel suo esercizio. Va chiarita la differenza tra chi entra in un'attività e sfrutta la possibilità di ricarica, e chi entra in un internet point che fa anche da pvr e usa autonomamente un computer. Bisogna stabilire quando c'è davvero attività di intermediazione. C'è bisogno di un riordino della normativa sotto questo profilo”. Quanto al riordino del gioco online nel suo complesso: “Ritengo che non ci siano delle sfide impossibili, bisogna solo organizzarsi. Sono convinta che il settore del gioco, che ha incontrato anche in passato tante difficoltà, così come si è organizzato in precedenza lo farà anche stavolta”, conclude.

GM/Agipro